Otto vincitori per il primo contest sui dati aperti della Regione Sardegna

Otto vincitori per il primo contest sui dati aperti della Regione Sardegna
Data di pubblicazione: 
06/03/2018 - 11:15

La giuria ha annunciato i vincitori del primo contest sugli Open Data della Regione Sardegna, concluso a febbraio 2018. Il 23 marzo 2018, 8 partecipanti, scelti fra gli autori delle migliori proposte pervenute sul portale http://contest.formez.it da parte di cittadini, scuole, università e imprese, saranno premiati a Cagliari in occasione dell’evento conclusivo del Progetto OpenRAS.

Nella categoria del giornalismo basato sui dati, il progetto premiato è il Sardinian Socio-Economic Observatory (SSEO) di Francesco Sanna, che racconta gli aspetti della vita sociale ed economica della Sardegna in relazione con il Mediterraneo e il resto del mondo.

Nella categoria della visualizzazione di dati, il vincitore è Mauro Melis con il report “Sardegna in fiamme”, che fa chiarezza su oltre un decennio di incendi avvenuti in Sardegna dando nuovo uso ai dati del Corpo Forestale regionale.

Per quel che riguarda la categoria dedicata alle applicazioni, lo sviluppatore Mattia Setzu ha vinto il premio come miglior proposta di riuso dei dataset della Regione e servizio al cittadino: Orari ARST aiuta i pendolari a pianificare gli spostamenti con gli autobus in Sardegna.

Nella categoria riservata ai dati geografici, l’impresa sarda GeoNue ha presentato “eBiddas” e si è aggiudicata il premio come miglior proposta di riuso. eBiddas è uno strumento per il supporto alle politiche di recupero e valorizzazione dei Centri Storici, pensato per integrarsi con il processo di redazione dei Piani Particolareggiati.

Nella categoria riservata alla partecipazione delle scuole sono due gli istituti vincitori del contest Open Data Sardegna. Il liceo scientifico di Alghero ha vinto grazie al progetto “Janna del Mare”, che ha monitorato i lavori di completamento e razionalizzazione del porto di Alghero, programmati nel 2015 e mai realizzati, in un’ottica di trasparenza e responsabilità civile. Il liceo classico di Cagliari “Dettori” è stato invece premiato per “Culture Academy”, progetto che ha visto gli studenti impegnati nella raccolta dei dati e nella realizzazione di oltre 350 interviste finalizzate alla valorizzazione dell’ex museo Archeologico di Cagliari.

Infine, nella categoria riservata alle Università, vincono due progetti di data journalism presentati dagli studenti dell’Università di Sassari e de “la Sapienza” – Università di Roma. Gli studenti del corso di “Comunicazione e Partecipazione Politica” dell’Università di Sassari hanno vinto grazie all’inchiesta sviluppata in collaborazione con il progetto nazionale ConfiscatiBene sugli immobili della criminalità organizzata confiscati in Sardegna. I giovani universitari de “la Sapienza” – Università di Roma vincono invece con la piattaforma di Data Journalism “Sardegna Incompiuta”, che attraverso una mappa visuale mostra ai cittadini le opere pubbliche che non sono mai state realizzate o non sono ancora fruibili.

A breve saranno resi disponibili ulteriori dettagli sulla sede e le modalità di iscrizione alla giornata di premiazione sul portale https://opendata.regione.sardegna.it

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