Agenzia per l’Italia Digitale pubblica le Linee guida e la Strategia nazionale per la valorizzazione patrimonio informativo pubblico
L’Agenzia per l’Italia Digitale pubblica una sezione del proprio sito dedicata alla valorizzazione del patrimonio informativo pubblico in coerenza con quanto definito dalle le recenti modifiche all'articolo 52 del Codice dell’Amministrazione Digitale.
L’Agenzia predispone e pubblica le prime bozze di:
Regione Veneto: questionario sull'utilizzo dei dati aperti
L’Open Data è una pratica amministrativa che sta acquisendo sempre maggior rilevanza nel panorama italiano. Per indagare più da vicino il fenomeno La Regione Veneto e l’Università degli Studi di Padova, nell’abito di una della tesi di laurea magistrale in Scienze del Governo e Politiche Pubbliche ha predisposto un questionario al fine di individuare:
Open Government Partnership Summit: Londra 2013
Dal 31 ottobre al 1 novembre 2013 più di 1.000 delegati provenienti da oltre 60 Paesi si riuniscono a Londra per il Summit Annuale dell'Open Government Partnership (OGP).
CKAN per Dati.gov.it
Il portale nazionale dei dati aperti Dati.gov.it aggiorna e arricchisce il catalogo dei dati aperti integrando le potenti funzioni di CKAN .
5000 dataset nel catalogo Dati.gov.it
La distanza numerica tra i dataset catalogati su dati.gov.it e quelli rilevati e presentati nella nostra infografica si è finalmente ridotta. Nuove funzioni di ricerca e visualizzazione accompagnano questo importante passo in avanti.
Pubblicato il Piano d'azione Open Data G8 italiano
L'Italia ha aderito all'open data Charter del G8 nel giugno 2013 impegnandosi a realizzare una serie di attività relative ai dati aperti. Il primo impegno previsto è la pubblicazione, entro il mese di ottobre 2013, di un Piano d'azione nazionale in cui i Paesi del G8 indichino come intendono attuare la promozione dei dati aperti nel proprio contesto nazionale.
Creative Commons: pubblicata la Versione 4.0
Con un post appena pubblicato sul blog ufficiale l'organizzazione Creative Commons ha lanciato la versione 4.0 delle popolari licenze libere. Questa quarta versione arriva dopo due anni di intenso lavoro che ha portato “dozzine di miglioramenti ” (per un elenco puntuale vi rimandiamo alla pagina del sito Creative Commons che le raccoglie tutte).













